Quali sono le interruzioni con preavviso?


Sono quelle dovute all'esecuzione di interventi di manovra o manutenzione programmati sulla rete di distribuzione. In questi casi, l'Autorità ha fissato alcuni obblighi a carico dei distributori. In particolare il distributore avvisa gli utenti interessati, con modalità adeguate ad assicurare loro l'informazione, con un anticipo di: almeno 24 ore in caso di ripristino di situazioni conseguenti a guasti o emergenze; almeno 3 giorni lavorativi in tutti gli altri casi. Il preavviso deve specificare la data, l'ora e il minuto d'inizio e l'ora e il minuto di fine dell'interruzione, oltre che la data di comunicazione del preavviso stesso. I tempi d'inizio e di fine dell'interruzione indicati nel preavviso devono essere rispettati, con una tolleranza di 5 minuti. Il tempo massimo di ripristino della fornitura a seguito di interruzione con preavviso è fissato in 8 ore consecutive (oppure non consecutive se interviene una seconda interruzione entro un'ora dal ripristino provvisorio), pena il riconoscimento, per i clienti domestici e per i non domestici con potenza impegnata inferiore o uguale a 6 kW, di un indennizzo automatico di 30 €, aumentato di 15 € ogni ulteriori 4 ore di interruzione, fino a un tetto massimo di 300 €.


Quali sono le interruzioni senza preavviso?


Le interruzioni senza preavviso sono quelle non programmate e pertanto non precedute da un preavviso. Si suddividono in: lunghe, se di durata superiore a 3 minuti; brevi, se di durata superiore ad un secondo ma inferiore a 3 minuti (eventualmente identificata in base all'intervento di dispositivi automatici); transitorie, se di durata non superiore a un secondo (identificata in base all'intervento di dispositivi automatici). Sono altresì previste le interruzioni eccezionali, cioè che hanno inizio nei "periodi di condizioni perturbate", come definite dall'Autorità.


Che cosa si intende per "continuità del servizio"?


Per continuità del servizio di intende l'erogazione ininterrotta (e cioè non inferiore al 5% della tensione di alimentazione dichiarata) di energia elettrica ai clienti. La continuità del servizio cessa quando si verificano interruzioni nella fornitura, che possono essere con o senza preavviso. La continuità del servizio per ragioni tecniche e di forza maggiore può non essere sempre garantita al 100%. Dal punto di vista tecnico, l'interruzione è definita come la condizione in cui la tensione sul punto di prelievo dell'energia elettrica di un utente è inferiore al 5% della tensione dichiarata su tutte le fasi di alimentazione (norma CEI EN 50160) Riferimenti: Atto 646/2015/R/eel TIQE - Art. 1


Che cosa sono le interruzioni senza preavviso di vasta estensione?


Sono interruzioni prolungate, aventi origine sulla rete di trasmissione nazionale, che interessano più di 2 milioni di clienti su base nazionale. Riferimenti: Atto 646/2015/R/eel - TIQE - Art. 55 Ultimo aggiornamento: 26 gennaio 2016.


Priorità Energia Green

Progettazione impianti industriali e di produzione di energia da fonti rinnovabili.

Mercato Libero

Servizi in regime di libero mercato, quali energia elettrica (produzione e vendita) e vendita di gas naturale.

Consulenza

Consulenza e verifica nel campo della progettazione/impiantistica industriale e di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.

Altro

Servizio-conciliazione
Un'immagine generica segnaposto con angoli arrotondati in una figura.
Convenzione Confesercenti
Un'immagine generica segnaposto con angoli arrotondati in una figura.
Lavora Con noi
Seguici su

Questo sito utilizza cookies tecnici, analytics e di terze parti.
Proseguendo nella navigazione accetti l’utilizzo dei cookie.

legginormativacookies
Chat diretta